Giornale di Merate , 04/09/07
L'Ultima Luna d'estate conquista il pubblico con teatro e gastronomia
Partenza in grande stile quella della scorsa settimana per la decima edizione del festival del teatro popolare di ricerca “L’ultima luna d’estate”. Lo spettacolo inaugurale della rassegna , il reading di Laura Curino, Natalino Balasso e Gabriele Vacis, apprezzato regista,in questa occasione in veste di interprete, ha avuto una tale affluenza di spettatori da creare qualche problema organizzativo.
Ma sono stati molto seguiti anche gli altri spettacoli e appuntamenti di questa prima settimana di rassegna. Sia quelli dedicati ai più piccoli (“Pinocchio” del Cerchio Tondo a Cernusco Lombardone e lo spettacolo di burattini “Fagiolino” a Villa Greppi), sia gli incontri serali.
Molto apprezzato, come si diceva, il reading a cura del terzetto Curino, Balasso, Vacis. Uno spettacolo sull’acqua, come l’ha qualificato il regista di Teatro Settimo, perchè “Se le guerre del ventesimo secolo si sono combattute per il petrolio, quelle del ventunesimo si combatteranno per l’acqua”. Artificio letterario che fa da filo conduttore delle tre storie di cui si compone lo spettacolo è un treno che attraversa la pianura. Tre viaggiatori si incontrano casualmente e scoprono di avere qualcosa in comune: tutti sono scampati, in qualche modo, all’acqua. La prima storia, la meglio strutturata e la più teatrale, racconta l’alluvione in Polesine attraverso lo spassosissimo racconto di un matrimonio. Laura Curino, come sempre, è unica nel caratterizzare i suoi personaggi e rendere la vividezza delle loro sfaccettature. Balasso dà il meglio di sè nella resa delle componenti più comiche e grottesche dei ruoli che impersona. Il suo racconto dell’alluvione che ha colpito New Orleans attraverso la storia di una blues band, perde tutti i connotati della tragedia anche dove affiora lo spettro della morte, per assumere la leggerezza di una storia di amicizia e di una grande passione: quella per la musica. Infine il racconto di Vacis, ancora abbozzato, in attesa di una “voce teatrale” che lo porti in scena, sull’ultima immane tragedia che ha sconvolto il mondo: lo Tsunami.
|