Teatro >> recensioni >> Miti, leggende e bufale

 

natalinobalasso.net

 

 

Recensioni di "Miti, leggende e bufale "

Il Gazzettino di Udine - 18 Dicembre 2006
Come sbugiardare il moggismo dell'informazione
di: Angela Felice

Come sbugiardare il moggismo dell'informazione corrente, sgonfiarne le panzane spacciate per verità, smascherare il Barnum mediatico di nani, ballerine e scafatissimi pinocchi.. E' come un vademecum di istruzioni per l'uso contro i raggiri la conferenza-spettacolo "Miti, leggende e bufale", che, al Teatro Nuovo, vede sul palco per un anomalo talk-show il comico Natalino Balasso e il giornalista Marco Travaglio. E, naturalmente, al solo vederne la strana accoppiata - uno piccoletto, strapazzato e rotondo; l'altro, distaccato e casual chic - si ride, ma subito i denti si fanno stretti.
Si può star tranquilli, infatti, con una Tv che pratica lo sport del diversivo e puntualmente, ad ogni emergenza da malaffare vero, ripesca una nuova puntata del serial di Cogne, con il compiacente cast dei Taormina, Palombelli, Vespa e Crepet? O che inventa bolle degne di Mel Brooks con tipini come il "conte" Igor Marini o quella bella lana di Scaramella col suo "polonio delle libertà"? Stuzzicato dal conduttore Balasso e dagli Sms del pubblico, l'ospite Travaglio non si sottrae e con ineffabile nonchalance tira fuori dal suo fornitissimo archivio nomi e cognomi. Ed ecco la mappa dell'Italietta gabbata del 2000, dove i "fatti" veri scompaiono sotto il naso e imperano teatrini e quartierini, con i loro "intellettuali" di turno, tipo Ricucci e Calderoni. Nel botta e risposta, garbato e amaro, che dice di non far satira e invece la fa alla grande, c'è anche il tempo per un pezzo finale su un interrogatorio a Fiorani e soprattutto su un suo interminabile tour nella tenuta faraonica di Villa Certosa, sotto un torrido sole d'agosto, con un cactus spinoso da portare al padrone di casa, a cui quel dono fa proprio un baffo. Fatti gravi, come ognuno vede, da raccontare ai pm. Soprattutto, amenità da Belpaese di ladri, furbetti, faccendieri, mezze-verità, aperte bugie e insabbiamenti, mentre intanto i Tg - tutti - fanno sempre più spazio a consigli culinari, oroscopi e meteo-tormentoni a buon pro di Lapalisse. Per fortuna, almeno a teatro, ogni tanto qualcuno dice che il re è nudo.