Panorama N.48 25/11/2004
SUSPENCE A NORD-EST
(Ma si ride molto)
di Pier Mario Fasanotti
Gli autori spesso sbucano da angoli impensati. Natalino Balasso, comico arguto, sa anche scrivere bene. Ha evitato il saggio leggero condito di ironia e di denuncia al vetriolo per virare sul giallo.
Operazione riuscita: il meccanismo regge, i personaggi sono credibili. In più si ride, cosa che capita quasi mai in un noir.
La vicenda si svolge nel ricco e volgarotto Nord-Est, con epicentro Chioggia. Settimo e Anna, lui 65 anni e lei 59, festeggiano 30 anni di matrimonio con un viaggio a Creta.
Incontrano una belga “dalle gambe di bronzo” e spesso senza reggiseno:gelosia in agguato. Ma c’è anche l’albanese Marko, impiegato che ha perso una mano a Tirana durante una rapina (un poliziotto italiano:”Ma come sono alti gli intersessi da voi!”).
Si ritroveranno tutti fra baruffe e canali chioggiotti: Anna viene rapita da cattivoni che vogliono impossessarsi di un souvenirgreco. Settimo s’angoscia. A Treviso s’innervosisce: non sanno dove sia Via Benetton XI, in realtà Benedetto undicesimo, papa. Irresistibile l’albanese. Lieto fine in un mondo “che non è logico”.
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